CON  TATTO  CON  CURA

  • Un laboratorio esperienziale
  • con Thomas Greil
  • 7-8- Novembre 2026
  • a Bologna, Studio Zambra
  • Sabato 12-19.30 domenica 10-17

Il tatto è qualcosa di così semplice, lo usiamo ogni giorno, non potremmo farne a meno. Eppure, il tatto è molto complesso e coinvolge molte parti diverse del cervello. Il tatto è spesso associato alla pelle, ma l’esperienza di toccare qualcosa o di essere toccati è alimentata anche dalle sensazioni provenienti da articolazioni e muscoli e dal mio movimento. Il tatto è complesso anche perché ha molti livelli: trasmette piacere, ma anche dolore. Può essere piacevole essere toccati, ma possiamo anche avvertire repulsione. Inoltre, le applicazioni sono molteplici: dall’accarezzare una persona a un contesto di cura, educazione o terapia.

Che sia nel contesto dell’accudimento, dell’educazione e/o della terapia, il tatto è la modalità che suscita le nostre capacità intrinseche di ricettività e risonanza. In questo laboratorio, esploreremo il potenziale fondamentale del tatto e la sua specificità come strumento educativo e terapeutico:

  • L’importanza del tatto per la cura di sé e degli altri
  • Il tatto in relazione alla modulazione del tono
  • La reciprocità del tatto
  • Il tatto e il movimento come base per l’apprendimento
  • La relazione tra tatto, gravità e spazio
  • La possibilità di toccare diversi tessuti
  • Contattare diversi sistemi del corpo in sé stessi e negli altri
  • Gli strati della pelle e i vari recettori tattili
  • Aspetti fluidi, cellulari e tessutali del tatto
  • La connessione del tatto con il sistema nervoso, le emozioni e i traumi
  • Come il tatto e il movimento favoriscono la sicurezza e la curiosità

Il laboratorio è aperto a tutti gli interessati e si rivolgono in particolare a chi è impegnato nell’accudimento e nell’assistenza alla persona, da familiare o da professionista. Non è necessaria alcuna esperienza precedente con il BMC, la Somatica o il movimento.

Da più di trenta anni Thomas Greil lavora nel campo della formazione e dell’insegnamento dell’approccio Body-Mind Centering®. Si è specializzato negli interventi di pedagogia sensorimotoria con bambini, adolescenti e adulti diversamente abili e collabora in progetti internazionali con associazioni di famiglie in Italia, Croazia, Germania, Romania e Slovacchia. Vive a Faenza (RA), dove ha fondato con Carla Bottiglieri “minima somatica”, centro di studi e pratiche del gesto, aperto a consulenze individuali e lezioni di gruppo.